

In Giappone l'autunno non si aspetta: si va a vederlo. Si chiama momijigari, letteralmente «caccia alle foglie rosse». Come in primavera per i ciliegi, giornali e televisioni pubblicano le mappe previste dei colori, e nei fine settimana la gente parte verso gli aceri di Kyoto o i viali di ginkgo di Tokyo.
Quest'anno le temperature restano alte anche in autunno e il momento migliore è previsto più tardi del solito: ad Arashiyama, a Kyoto, verso il 24 novembre. Chi va in Giappone per lavoro a novembre potrebbe trovare ancora alberi verdi.
Questo fine settimana, il 24 e 25 ottobre, anche Milano avrà il suo momijigari: alla Cascina Cuccagna, con un mercatino giapponese, stampe di pesci gyotaku e un laboratorio di tamburi taiko. Da questa settimana racconto il Giappone agli amici e ai partner italiani, ogni settimana, nello stesso formato con cui racconto l'Italia ai lettori giapponesi.
| 10/30–11/8 | DESIGNART TOKYO10ª edizione · sede principale sull'ex sopraelevata KK di Ginza | |
| 11/18–20 | Architecture + Interior WeekJAPANTEX e altre 3 fiere · Tokyo Big Sight | |
| 12/3–4 | Tokyo Leather Fair112ª edizione · Toritsu Sangyō Bōeki Center, sede di Taitō | |
| 2/24–26 | Tokyo International Gift ShowPrimavera 2027 · in contemporanea con LIFE×DESIGN |
15OTTGiappone e Corea del Sud rinnovano per tre anni lo swap valutario (10 miliardi di dollari), fino a novembre 2029.Korea Times
15OTTPrevisioni a un mese dell'Agenzia meteorologica: temperature sopra la media in tutto il Paese fino a metà novembre, più pioggia tra Kantō e Kinki.Weathernews
16OTTIl governatore della Banca del Giappone Ueda: un'inflazione di fondo che superi ulteriormente il 2% «non è accettabile». Un segnale di nuovi rialzi dei tassi.nippon.com (Jiji)
16OTTIl governo approva i decreti della legge riformata sull'efficienza logistica, in vigore dal 1° novembre: lo Stato sostiene il trasporto a staffetta dei camion.LNEWS
18OTTFMI: nel 2027 il Giappone scenderà al sesto posto al mondo per PIL nominale, superato da India e Regno Unito. Pesa soprattutto lo yen debole.nippon.com (Jiji)
20OTTNuovi appartamenti nell'area di Tokyo: prezzo medio record di 114,94 milioni di yen tra aprile e settembre (+21,1%), spinto dall'aumento dei costi di costruzione.nippon.com (Jiji)
20OTTSondaggio Reuters: 54 economisti su 78 attendono il prossimo rialzo della BoJ a dicembre. A ottobre previsti tassi invariati.FXStreet(Reuters)
21OTTTuristi stranieri in settembre: 3,1 milioni (−5,0%). Pesano voli più cari, i tifoni e il calo dalla Cina.JNTO
21OTTCommercio estero di settembre: export +16,7%, import +18,9%, deficit di 536,5 miliardi di yen.Ministero delle Finanze
21OTTLa premier Takaichi, nella conferenza stampa a un anno dall'insediamento, conferma una «politica di bilancio attiva e responsabile». Con il conguaglio fiscale di fine anno, sgravi di 30.000–60.000 yen a persona.Kantei (Ufficio del Primo ministro)
21OTTT2 completa per la prima volta con un camion a guida autonoma un viaggio senza conducente da terminal a terminal (Kanagawa–Hyōgo). Servizio per circa 30 aziende da gennaio 2027.LNEWS
Abbiamo raccolto solo i fatti utili a chi viaggia o soggiorna in Giappone. Non diamo giudizi su chi abbia ragione: sui temi politici riportiamo le dichiarazioni delle due parti così come sono state fatte.

Il 16 alle 12:40 l'Agenzia meteorologica giapponese ha stimato un terremoto di magnitudo 9,9 nelle isole Curili e ha diffuso un allarme sismico rapido (livello di allerta) con scosse fino all'intensità 7 (scala giapponese) previste in Hokkaidō e Tōhoku, poi revocato alle 12:48. In realtà si trattava di un sisma di M6,9 vicino alla penisola di Kamčatka; in Giappone l'intensità massima è stata 1, a Hakodate. L'Agenzia dice di non aver riscontrato attacchi esterni e che con ogni probabilità c'è stato un problema nell'elaborazione del software.nippon.com (Jiji) / Weathernews 10/16

Il ministro dell'Agricoltura Kazuo Yana si è dimesso il 14; il 15 gli è subentrato Arata Takebe. Il 16, in commissione Bilancio della Camera dei consiglieri, la deputata del Partito costituzionale democratico Kiyomi Tsujimoto ha detto: «Non c'è solo la responsabilità della nomina, ma anche quella di averlo difeso fino all'ultimo e di non aver saputo decidere». La premier Takaichi ha risposto: «Non lo stavo difendendo». Nel sondaggio Jiji di ottobre il sostegno al governo è al 42,4%, il livello più basso dall'insediamento.KSB Setonaikai Broadcasting (ANN) / nippon.com (Jiji) 10/16

Il 21 l'Agenzia nazionale di polizia ha reso noto che, per un'intrusione esterna nel fornitore cloud Arcadia, potrebbero essere usciti i dati di circa 125.000 agenti e dipendenti contenuti nel sistema che 20 polizie prefetturali usano per verificare la sicurezza del personale in caso di calamità. Il 20 GMO Cybersecurity by Ierae aveva comunicato che negli attacchi contro aziende giapponesi della finanza e della logistica sono stati probabilmente usati strumenti di IA cinesi. Davanti a e-mail sospette a nome di un partner, conviene verificare il mittente prima di rispondere.nippon.com (Jiji) 10/21

Il 19 la società dell'aeroporto internazionale di Narita ha comunicato al ministro dei Trasporti la nuova data di completamento della pista C (3.500 m): 31 dicembre 2034. In origine era prevista per marzo 2029; il ritardo è dovuto agli espropri dei terreni. A lavori finiti, gli slot annuali di decollo e atterraggio dovrebbero passare dagli attuali 340.000 a 500.000.nippon.com (Jiji) / Aviation Wire 10/19



































Il Giappone lavora tanto, ma tre volte l'anno si ferma quasi tutto insieme: la Golden Week (fine aprile – inizio maggio), l'Obon (metà agosto, il nostro Ferragosto) e lo Shōgatsu, il Capodanno, la festa più importante dell'anno.
Campioni e spedizioni che arrivano in Giappone in quei giorni restano fermi in dogana o in magazzino. Chiedere al cliente le sue date di chiusura già al momento dell'ordine è un gesto apprezzato.
Prima di confermare un ordine, un cliente giapponese fa molte domande, anche su dettagli che sembrano piccoli. Non è sfiducia: è il suo modo di prepararsi. In Giappone, se dopo la consegna emerge un problema, si perde la faccia due volte: davanti al proprio cliente e davanti al proprio capo.
Una risposta scritta e chiara, anche se è «non lo so ancora, glielo comunico entro giovedì», ispira più fiducia di una risposta veloce.

Nelle aziende giapponesi, una decisione che comporta una spesa non la prende mai una sola persona. Un documento chiamato ringi (richiesta di approvazione interna) passa in sequenza dal capoufficio al direttore fino ai dirigenti, e ognuno vi appone il proprio timbro.
Se la risposta tarda, non è per mancanza di interesse: la pratica sta girando in azienda. Consegnare fin dall'inizio, in un unico pacchetto, il materiale utile al confronto (specifiche, dettaglio del prezzo, tempi di consegna) aiuta il ringi a passare al primo giro.

Molte aziende giapponesi aprono l'esercizio ad aprile e lo chiudono a marzo. Il budget dell'anno successivo si decide tra gennaio e marzo, e ad aprile è frequente che, con la rotazione del personale, cambi anche il referente.
Una nuova proposta ha più probabilità di essere presa in esame se arriva tra l'autunno e l'inverno, prima che si fissi il budget. Se a marzo una trattativa si blocca, verificate per prima cosa che il referente non sia cambiato.

Nei negozi giapponesi non conta solo che il prodotto funzioni: anche piccole differenze estetiche vengono considerate difetti. Graffi, macchie, rifinitura dei fili, differenze di colore tra i due lati.
Che cosa sia «accettabile» cambia da paese a paese. Fissare per iscritto, prima della produzione, un campione limite (il campione che segna fin dove il pezzo è ancora buono) e i criteri di controllo riduce i malintesi all'arrivo della merce.
In Giappone, al primo incontro, la prima cosa che si fa è scambiarsi il meishi, il biglietto da visita. Si porge con due mani, girato verso l'altro, in modo che possa leggerlo, e quello ricevuto si tiene sul tavolo per tutta la riunione.
Il meishi indica qualifica e reparto, ed è anche un indizio per capire chi decide. Chi arriva dall'Italia fa piacere se porta biglietti con il proprio nome in giapponese (in katakana) sul retro.

Nasce da tre feste per la crescita dei bambini: il kamioki a tre anni, l'hakamagi a cinque e l'obitoki a sette. Il nome «Shichi-go-san» (sette-cinque-tre) risale al periodo Edo e la festa si diffuse a Tokyo nell'epoca Meiji. In quegli anni prese piede anche l'usanza di portare a casa il chitose-ame, un lungo bastoncino di zucchero bianco e rosso.


